martedì 12 maggio 2026

Challenge Cesenatico 2026 - Race Report



Il Challenge Cesenatico prima era Riccione e ancora prima Rimini. Contando tutto era credo la mia sesta partecipazione anche se la prima a Cesenatico. Il percorso bici che tra Rimini e Riccione cambiava poco è invece molto diverso e molto più facile, ossia con meno dislivello.

Bella gara, come sempre e direi in gran parte grazie alla magnifica ospitalità di questa terra!

Ero rientrato da Anversa il venerdì mattina e il resto della giornata l'ho dedicato alla preparazione di tutta l'attrezzatura, l'alimentazione e qualche commissione. Sono riuscito a fare anche qualche chilometro in bici per assicurarmi che andasse tutto bene. Purtroppo quello che non andava era difficile da rimediare: la mia abitudine alla posizione crono si è ridotta a zero. Il collo va in sofferenza subito e non tengo la posizione. Come rimedio veloce ho deciso di abbassare un pochino la sella e la situazione è migliorata, ma la differenza con quando mi potevo allenare sulla bici da triathlon è veramente enorme.


Ad ogni modo ho preparato tutto senza problemi grossi da dover risolvere e la partenza è stata sabato in tarda mattinata con tutto comodo. Eravamo io e mia figlia, quindi bici dentro l'auto senza dover motare portabici sul tetto.

Traffico OK e arrivo all'hotel senza intoppi (Hotel Atlas, via Venezia). L'hotel l'avevo preso più o meno a metà strada tra la zona gara (Colonia AGIP) e il centro, quindi tutto molto comodo.


Check in gara molto semplice e agevole anche perchè la bici si porterà in Zona Cambio la mattina stessa e la ZC sarà di tipo classico, senza sacche. Dopo la registrazione giro in centro e poi in hotel a preparare la bici e il resto. La partenza sarà alle 9:00 quindi non c'è la necessità di cenare prestissimo e di andare subito a nanna. Cena alle 9:00 in pizzeria (pizzeria Le 3 Caravelle, buona), dove però ho mangiato pasta e insalata.

Alle 22:30 a nanna e sveglia alle 6:00. Dormito un po' poco per via di quel minimo di farfalle nello stomaco che rendono bello gareggiare



Colazione soddisfacente a base di pancakes, croissant, yogourt, caffè. Sosta toilette e poco prima delle 7:00 ero in ZC (dove con il mio pettorale dovevo completare le operazioni entro le 7:30). Qui l'unico problema è stato il divieto di lasciare bottiglie e/o borracce a terra (immagino per motivi di sicurezza per rischio caduta se fossero rotolate sul percorso) e quindi non ho potuto usufruire della bottiglietta zucchero e limone post-swim e coca-cola post-bike.



Poi attesa ai tavoli del ristoro dove ho mangiato un altro croissant, due piccole fette biscottate, un pezzetto di cioccolata e bevuto acqua. Col dovuto anticipo ho consegnato la sacca, fatto l'ultima sosta toilette e sono andato al riscaldamento in acqua. Meteo completamente nuvoloso, vento quasi nullo, temperatura freddina. Anche l'acqua non era per niente calda, ma accettabile. Gli occhialini e la muta sono andati bene senza nessunissimo problema incluso l'utilizzo del collare anti sfregamento che pur con troppo poca vaselina, ha funzionato.

La partenza era a ondate: pro-men, pro-women, women e poi gli Age Group più anziani (e quindi la mia) e poi altre due ondate con quelli più giovani.

La gara

Nuoto

Partito quindi alle 9:10. Percorso ad "L" tutto all'interno delle barriere frangiflutti esterne, direi senza corrente e acqua calma. Sono andato pianino. media oltre i 2:00 /100mt, credo tra le peggiori performances. Però fatica zero, problemi zero e sono uscito in 37' 47" (Garmin). Potevo tirare un po' di più, ma il mio problema è circa sempre lo stesso: è come se a nuoto avessi due velocità, quella per la distanza e quella per lo sprint, senza capacità di modulare qualcosa di intermedio.


 T1

Nessun problema. Fatta con calma ma comunque piuttosto veloce. La salita in bici è venuta bene. Da fermo la salita vera e propria, ma con veloce inserimento dei piedi e chiusura velcri [qui ricordo ancora una volta il consiglio di legare la scarpa destra al deragliatore anteriore e la sinistra sul chain stay in modo che anche pedalando con la destra, la scarpa sinistra resta in orizzontale agevolando l'inserimento del piede]

Bike

Subito il collo era molto indolenzito (mi capita sempre subito dopo il nuoto, ma questa volta era più forte e più durevole) e di tenere la posizione non se ne parlava proprio, se non per brevi tratti. Quel che mi è piaciuto è che nei tratti pianeggianti e senza traffico tenevo i 34 / 35 km/hr senza problemi. Traffico accettabile (tranne direi gli ultimi 10 km finali) anche se si trovano sempre quelli che fanno scia in maniera consapevole e clamorosa. 


La salita al  5% è di circa 2.5km con dislivello 100+ mt, assolutamente pedalabile e con il ristoro in cima. Questa parte si percorre due volte per poi fare gli ultimi 15 km per rientrare a Cesenatico. Alimentato in maniera irregolare ma mangiando esattamente quanto previsto ossia una borraccia tra le aerobars, una borraccia sul tubo e un gel al caffè (fatto in casa) per un totale di circa 250 gr di CHO.

Dislivello complessivo circa 540 mt.


T2

Anche la T2 è andata liscia come l'olio a partire dall'uscita dalle scarpe e dalla discesa bici per continuare col cambio bike to run in cui ho messo le calze e ho indossato le Scott RC Carbon con cui avevo già corso Jesolo e la maratona di Anversa. Preso con me un pacchetto di Haribo zenzero e limone e un gel al caffè.

Run

Partito al ritmo di circa 4:50 l'ho tenuto con costanza. Di fare di meglio però non c'era da parlarne, pur non essendo in sofferenza. Ho subito un po' la poca voglia di mangiare e alla fine devo aver mangiato non più di 8/10 caramelle e un sorso di gel. Percorso piatto su un giro da fare quattro volte. Comunque tutto bene e arrivo in spinta.



Tempi

In tutti e tre gli split sono andato un po' più lento di Jesolo 2024. Mi hanno un po' deluso il nuoto e la corsa, ma complessivamente non è andata male.


Attrezzatura

Garmin Fenix 8 in modalità Auto per il cambio sport (che ha funzionato alla grande)

Garmin Edge 840 (acceso una volta arrivato in T2, prima era in sleep. Avviamento automatico e pagine con rotazione automatica: 1. tempo, distanza, vel media, NP   2. Potenza, cadenza, HR, NP, vel   3. Percorso precaricato con indicazioni di navigazione)



Assioma UNO che credo segnano giusto, ossia meno dei BePro che ho usato in allenamento. Non li avevo sincronizzati con il Fenix, ma tanto nel tratto bike usavo l'Edge che ha registrato tutto

Stryd per la corsa, ma la potenza in gara non l'ho guardata. Essendo un percorso piatto guardavo solo il passo quando mi segnava il km.

Bici Felt B14 con catena KMC (e quick link connex 11v), copertoni GP5000 a 7 bar, camere d'aria in lattice Michelin. Bento box sul tubo e Elit Buta (abbastanza cheap) tra le aerobars.

Muta Orca Sonar, ottima

Scarpe Scott RC Carbon con cui mi trovo molto bene (non ho usato le Asics Metaspeed Edge perchè le avevo ad Anversa) con stringhe elastiche



Ritorno a casa con un bel po' di traffico, ma nei limiti dell'accettabilità




giovedì 7 maggio 2026

Challenge Cesenatico in arrivo


Il 10 maggio farò il Challenge Cesenatico, distanza media (1900, 90, 21). 

Allenato sono allenato, ma senza allenamenti specifici sulla bici da crono e senza allenamenti combinati. Comunque vado per divertirmi e per fare il meglio che posso, ma senza pressione.

Rientrerò in Italia venerdì per preparare tutto e poi sabato mattina partiremo io e mia figlia per Cesenatico. Il bike check in è come al solito la mattina della partenza per cui sabato dovrò sono fare solo la registrazione.

foto dal sito ufficiale

Non mi aspetto grandi cose nel nuoto dove negli ultimi mesi ho fatto poco e quel poco solo in piscina; per la parte bici spero che i tanti km di commute casa lavoro (30 km / giorno) abbiano creato una base solida (che significa puntare alle 3 ore) e per la corsa le recenti performance sulla mezza (4:29 /km) e sulla 10 miglia (4:22 /km) mi fanno ben sperare (a Jesolo feci mi pare 4:42 /km e andrebbe benissimo confermare).

Siamo 85 iscritti nella categoria M55-59 e certamente devo puntare a stare entro i primi 30.

La settimana finale la sto facendo sicuramente molto blanda in modo da arrivare bello fresco e poi ce la giocheremo!

 

mercoledì 29 aprile 2026

Baloise 10 miles - Race Report


L'ultimo week end di aprile ad Anversa è la festa della corsa: Corsa per i bimbi, 5k e 10 miglia. Partecipazione complessiva di 50,000 corridori, un mare di supporters e tanti sponsors.

Io ero iscritto alla gara principale, la 10 miglia ossia 16 km e 93 metri, distanza sicuramente anomala e rara, ma interessante.

Non avevo pensato come approcciarla e quindi in vista del Challenge Cesenatico in settimana mi ero allenato più o meno normalmente, ma era pur sempre una settimana di semi-scarico.

Alla fine ho deciso di tentare di andare almeno un secondo più veloce della mezza di Gent e quindi mi sono settato su un passo di 4:25 al chilometro.


La partenza era suddivisa in dieci (!) ondate e io ero nella seconda con partenza alle 10 e 50. Sono quindi uscito di casa alle 9:30 vestito direttamente da corsa, senza borse, felpe o altro (colazione a base di caffè, uova strapazzate, biscotti e una fetta di pastiera). 

La partenza era di là dal fiume e ho dovuto prendere il ferry/navetta con attesa di circa 10 minuti. Sono comunque arrivato in zona di partenza con un'oretta di margine sul via. Un po' sono stato al sole a scaldarmi chè di primo mattino c'erano circa 8 gradi e poi toilette e ingrigliamento.
Clima molto gioioso e festoso con veramente tanta gente. Partenza senza problemi di troppa ressa salvo un piccolo rallentamento a causa di una strettoia intorno al 2° chilometro. 

Poi tutto tranquillo anche se le ondate non erano divise per passo dichiarato e quindi si trovava anche gente lenta partita con la prima ondata, ma senza causare veri problemi a parte un minimo di zig zag quando necessario.

Gara caratterizzata da tre sottopassi. Due sotto la Schelda e un altro più piccolo. Quelli principali erano piuttosto profondi e quindi con belle discese e altrettanta salita che si faceva sentire. 


Percorso bello direi, con qualche curva stretta e un po' di pavé. Le mie Asics Metaspeed Edge sono una bomba e mi dànno sicuramente dei bei secondi/km di bonus.



Ho tenuto il passo, anche se con variazioni momentanee dovute a salite e discese. Arrivo sui tappeti con tanto tanto pubblico. Bello!

Chiuderò 30° di categoria su circa 1100 totali ossia nel primo 3%!! in 1 ora 10 min 21 sec, passo 4m 22s /Km. Ok che sicuramente c'erano molti super dilettanti, ma resta un ottimo risultato.

Tra poco cìè il Challenge Cesenatico, un mezzo. 

E' la mia gara "A" anche se non avendo usato la bici da crono e facendo tutto un po' di corsa (volo, preparazione attrezzatura, viaggio auto, registrazione, nanna, partenza, tutto senza soste), non ci arriverò proprio al meglio. Stay tuned.



mercoledì 15 aprile 2026

Personal Best


Visto che negli ultimi anni, alla verde età M55-59, ho inanellato non pochi PB, ne approfitto per ricapitolarli qui sotto:

2026        Dieci Miglia                   Anversa               1h 10m 21s       4m 22s /Km
2026        Mezza maratona          Gent (BE)            1h  34m 34s       4m 29s /Km
2025        Maratona                      Anversa (BE)       3h  29m 59s      4m 59s /Km
2024        Mezzo IM                     Jesolo (ITA)          5h  07m 19s
2022        Full IM                          Cervia (ITA)         11h 17m 18s




Nel 2027 toccherebbe migliorare il PB sulla full distance, ma visto che ogni percorso è diverso in realtà ha poco senso. Il target è fare bene come posizione di categoria (che nel 2027 sarà M60-64).

mercoledì 8 aprile 2026

Il Giro delle Fiandre

 

Quest'anno il giro delle Fiandre, Ronde van Vlaanderen, partiva da Anversa e così ho avuto la possibilità di vedere la partenza ed in particolare i magnifici quattro: Pogacar, Van Der Poel, Evenepoel e Van Aert. 


Sono andato nella zona del via un'oretta prima della partenza e me li sono visti sfilare tutti davanti. Parecchio pubblico, ma non infernale, bella atmosfera. Divertente!






venerdì 3 aprile 2026

E ora la Baloise 10 miles Antwerp

 


Distanza non comune quella delle 10 miglia (16.09 Km). Questa volta non scaricherò prima della gara (sarà il 26 aprile ossia due settimane prima del Challenge Cesenatico, quindi lo scarico comincia dopo), pertanto non faccio previsioni, ma spero di tenere il passo di Gent.

E' una gara con 50,000 persone! partenza in 10 ondate separate, io sarò nella seconda. Dovrebbe essere una festa! Let's go

mercoledì 1 aprile 2026

Gent (BE) Half Marathon - RACE REPORT


Gent è una bella cittadina!

Dopo una buon test fatto due settimane prima della gara, l'idea era senz'altro quella di centrare un PB con un passo medio sotto i 4m30s/Km.

La partenza (e l'arrivo) sono in periferia in un'area molto "sportiva": palazzetto, campi vari, canale per il canottaggio, ...)

La settimana di avvicinamento l'ho quindi gestita con attenzione e con carico di lavoro ben controllato. Lunedì riposo 

Di passaggi su questi ponticelli a dorso di mulo ce ne saranno stati una ventina, alcuni anche piuttosto ripidi. E alla fine sono risultati piuttosto fastidiosi

(obbligatorio perchè viaggiavo dall'Italia e non avevo modo di allenarmi nemmeno volendo), martedì corsa con allunghi VO2max, mercoledì riposo, giovedì bici non impegntiva, venerdì fartlek e commute in bici e sabato riposo totale.

In seconda griglia non avevo davanti tanta gente e infatti il ritmo è stato regolare fin dai primi metri

Mercoledì scarico completo di carboidrati (uova, albume, pesce) e da giovedì fibre in calo.

Meteo non dà preoccupazioni e sulle scarpe non ci sono dubbi: Asics Metaspeed Edge Tokyo!


Oltre ai ponti ci sarà al km 16 una discreta salita, un "muro" per usare la terminologia ciclistico-fiamminga

La gara parte alle 13:30 (come era stato anche ad Anversa la mezza non parte in sovrapposizione con la maratona della mattina) e quindi l'avvicinamento da Anversa è comodo: un'ora di treno e arrivo a Gent con oltre due ore di margine sulla partenza in modo da ritirare il pettorale e mangiare con calma.

Purtroppo avendo un target sull'ora e 35 non avrò l'aiuto dei pacer che sono disponibili per 1h30 e 1h40, ma userò per bene il garmin con la schermata Race Screen (e una ragazza che mi ha fatto da ottimo pacer da circa il km 5 alla fine). 

Alimentazione in gara con gelatine Decathlon, pregara: pancakes (avena, banana, albume) con marmellata e datteri.

Ovviamente il pavé non poteva mancare!

Il treno parte puntuale da Anversa alle 9:35 e arriva alla stazione di Gent alle 10:35, poi una decina di minuti di una comodissima navetta per raggiungere la registrazione e ottenere il pettorale (zero coda), poi relax e merenda guardando l'arrivo della maratona dentro il palazzetto. Poi ho incontrato altri 4 colleghi e poco dopo toilette, cambio scarpe, consegna sacca e ingrigliamento.


La ragazza in nero è stata la mia Pacer privata e con qualche sorpasso e controsorpasso mi ha portato al traguardo

Il campo dati "Race Screen" l'ho settato su 1hr34m30s e una lunghezza percorso di 21,160 (quindi un extra di 62 m) per tenere conto di un percorso non esattamente sulla linea migliore (anche se il percorso è certificato come lunghezza). Il che porta ad un passo di 4m28s /Km che userò come riferimento. Questo mi pone nella seconda griglia, dietro quelli sotto l'ora e 30

 Oltre al Race Screen settato come sopra, ho anche caricato il percorso sul Fenix, non tanto per motivi di navigazione, ma per sfruttare la funzionalità dei gates di Garmin. Nel mio caso i gates sono solo su partenza e arrivo e il Garmin dovrebbe arrotondare in automatico lo start stop nel caso in cui io non fossi tempestivo. Non sapevo se riaggiustasse il tutto su una lunghezza ufficiale di 21,0975 o no e solo dopo avere scaricato i dati vedo che non ha aggiustato un bel nulla (non so se l'arrivo all'interno del palazzetto possa aver messo in crisi GPS e gestione del gate).

Le Asics Metaspeed si sono comportate bene

Essendo nella seconda griglia ed essendo la prima (<1h29m) piuttosto piccola, non ho molta gente davanti e la partenza è senza rallentamenti. La zona di partenza e arrivo è molto bella, in periferia con ampi spazi, palazzetto atletica, vari campi, canale per il canottaggio. Ben fatto.

Parto subito sui 4:28 e mi rendo subilto conto che sarà comunque una corsa tirata, con battiti e respirazione piuttosto alti, però tengo. Tutto fila abbastanza liscio fino al km 13 dove comincia una indubbia sofferenza. Per tenere il passo devo concentrarmi per non decelerare e la presenza continua di ponti a dorso di mulo con annessi sali scendi e tante curve a 90° mi infastidiscono. Però il passo è quello. Poco prima del km 17 c'è una vera e propria salita, anche piuttosto ripida e dura, ma poi seguita da un ampia e facile discesa.

Il mezzo giro di pista è stato bello

Da lì in avanti si sente l'odore dell'arrivo e le difficoltà passano in secondo piano. L'arrivo è dentro il palazzetto facendo tre quarti di giro sulla pista da 200mt e arrivo sul rettilineo della pista dei 60 (con una curva finale molto stretta che mette a dura prova le gambe).

Chiudo in 1h 34m 34s passo 4m28s /km. Esattamente come pianificato e con un bel PB!!

Non avrei potuto fare di più; senza ponticelli, salitelle, vento e curve a 90° avrei potuto togliere forse al massimo 45 secondi. Molto soddisfatto per aver deciso un passo gara che era esattamente il mio massimo e averlo tenuto in modo costante. 


Mi posiziono 13° su 267 arrivati nella categoria M55 (M60, dove mi manca solo un anno sarei stato 5°) che è di grande soddisfazione, sotto il quinto percentile!



Ristoro post gara non esagerato (ma meglio di quello di Anversa) e poi subito al ritiro sacche, navetta e treno.