| Gent è una bella cittadina! |
Dopo una buon test fatto due settimane prima della gara, l'idea era senz'altro quella di centrare un PB con un passo medio sotto i 4m30s/Km.
| La partenza (e l'arrivo) sono in periferia in un'area molto "sportiva": palazzetto, campi vari, canale per il canottaggio, ...) |
| Di passaggi su questi ponticelli a dorso di mulo ce ne saranno stati una ventina, alcuni anche piuttosto ripidi. E alla fine sono risultati piuttosto fastidiosi |
(obbligatorio perchè viaggiavo dall'Italia e non avevo modo di allenarmi nemmeno volendo), martedì corsa con allunghi VO2max, mercoledì riposo, giovedì bici non impegntiva, venerdì fartlek e commute in bici e sabato riposo totale.
| In seconda griglia non avevo davanti tanta gente e infatti il ritmo è stato regolare fin dai primi metri |
Meteo non dà preoccupazioni e sulle scarpe non ci sono dubbi: Asics Metaspeed Edge Tokyo!
| Oltre ai ponti ci sarà al km 16 una discreta salita, un "muro" per usare la terminologia ciclistico-fiamminga |
La gara parte alle 13:30 (come era stato anche ad Anversa la mezza non parte in sovrapposizione con la maratona della mattina) e quindi l'avvicinamento da Anversa è comodo: un'ora di treno e arrivo a Gent con oltre due ore di margine sulla partenza in modo da ritirare il pettorale e mangiare con calma.
Purtroppo avendo un target sull'ora e 35 non avrò l'aiuto dei pacer che sono disponibili per 1h30 e 1h40, ma userò per bene il garmin con la schermata Race Screen (e una ragazza che mi ha fatto da ottimo pacer da circa il km 5 alla fine).
Alimentazione in gara con gelatine Decathlon, pregara: pancakes (avena, banana, albume) con marmellata e datteri.
| Ovviamente il pavé non poteva mancare! |
Il treno parte puntuale da Anversa alle 9:35 e arriva alla stazione di Gent alle 10:35, poi una decina di minuti di una comodissima navetta per raggiungere la registrazione e ottenere il pettorale (zero coda), poi relax e merenda guardando l'arrivo della maratona dentro il palazzetto. Poi ho incontrato altri 4 colleghi e poco dopo toilette, cambio scarpe, consegna sacca e ingrigliamento.
| La ragazza in nero è stata la mia Pacer privata e con qualche sorpasso e controsorpasso mi ha portato al traguardo |
Il campo dati "Race Screen" l'ho settato su 1hr34m30s e una lunghezza percorso di 21,160 (quindi un extra di 62 m) per tenere conto di un percorso non esattamente sulla linea migliore (anche se il percorso è certificato come lunghezza). Il che porta ad un passo di 4m28s /Km che userò come riferimento. Questo mi pone nella seconda griglia, dietro quelli sotto l'ora e 30
Oltre al Race Screen settato come sopra, ho anche caricato il percorso sul Fenix, non tanto per motivi di navigazione, ma per sfruttare la funzionalità dei gates di Garmin. Nel mio caso i gates sono solo su partenza e arrivo e il Garmin dovrebbe arrotondare in automatico lo start stop nel caso in cui io non fossi tempestivo. Non sapevo se riaggiustasse il tutto su una lunghezza ufficiale di 21,0975 o no e solo dopo avere scaricato i dati vedo che non ha aggiustato un bel nulla (non so se l'arrivo all'interno del palazzetto possa aver messo in crisi GPS e gestione del gate).
| Le Asics Metaspeed si sono comportate bene |
Essendo nella seconda griglia ed essendo la prima (<1h29m) piuttosto piccola, non ho molta gente davanti e la partenza è senza rallentamenti. La zona di partenza e arrivo è molto bella, in periferia con ampi spazi, palazzetto atletica, vari campi, canale per il canottaggio. Ben fatto.
Parto subito sui 4:28 e mi rendo subilto conto che sarà comunque una corsa tirata, con battiti e respirazione piuttosto alti, però tengo. Tutto fila abbastanza liscio fino al km 13 dove comincia una indubbia sofferenza. Per tenere il passo devo concentrarmi per non decelerare e la presenza continua di ponti a dorso di mulo con annessi sali scendi e tante curve a 90° mi infastidiscono. Però il passo è quello. Poco prima del km 17 c'è una vera e propria salita, anche piuttosto ripida e dura, ma poi seguita da un ampia e facile discesa.
| Il mezzo giro di pista è stato bello |
Da lì in avanti si sente l'odore dell'arrivo e le difficoltà passano in secondo piano. L'arrivo è dentro il palazzetto facendo tre quarti di giro sulla pista da 200mt e arrivo sul rettilineo della pista dei 60 (con una curva finale molto stretta che mette a dura prova le gambe).
Chiudo in 1h 34m 34s passo 4m28s /km. Esattamente come pianificato e con un bel PB!!
Non avrei potuto fare di più; senza ponticelli, salitelle, vento e curve a 90° avrei potuto togliere forse al massimo 45 secondi. Molto soddisfatto per aver deciso un passo gara che era esattamente il mio massimo e averlo tenuto in modo costante.
Mi posiziono 13° su 267 arrivati nella categoria M55 (M60, dove mi manca solo un anno sarei stato 5°) che è di grande soddisfazione, sotto il quinto percentile!
Ristoro post gara non esagerato (ma meglio di quello di Anversa) e poi subito al ritiro sacche, navetta e treno.