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My way to the full distance
Target: top 10 di categoria
Target secondario: KQ (i.e. qualificarsi per Kona) nel caso in cui facessi un tempo stellare. Col nuovo meccanismo di qualifica si può stimare che sia necessario un tempo intorno alle 10hr 30m che potrebbe estendersi fino alle 10hr 45m. Quindi fuori dalla mia portata, ma non sono numeri fissi, si dovrà vedere al momento.
Attuale PB a Cervia 11hr 17m 18s del 2022 anno in cui IM e 70.3 corsero insieme e quindi in bici c'era molto traffico e molta scia. Come dire che sarà dura migliorare.
L'obiettivo - che poi è sempre il solito, ad oggi mai centrato - è quello di fare tutta la maratona di corsa senza camminare. E questo mi darebbe, supponendo di chiuderla in 4hr già dei bei minuti di bonus.
Un po' di elementi buttati li a casaccio come ce li ho in testa ora:
- parto da un livello di allenamento piuttosto buono, in particolare la base aerobica è alta (la preparazione per la maratona di Anversa 2026 aiuta).
- Sono sempre ad Anversa per lavoro e quindi mi posso allenare senza limiti legati ad altri impegni.
- vorrei una bici nuova (!) anche se non credo che mi faccia cambiare i tempi (anche se un maggiore confort con uno pneumatico 28 o 30 sarebbe bello (c'è un negozio in Olanda, enorme, che vende bici usate certificate: lo monitoro per vedere se appare qualcosa della mia taglia).
- M60 e target top ten (e magari la nuova bici) dovrebbero motivarmi un bel po' in fase di allenamento.
- Assetto bici sarà improntato al confort e quindi a tenere la posizione TUTTO il tempo.
- Nuoto: vediamo se il miglioramento dovuto ai tre mesi di focus (giugno ÷ settembre) si mantiene nel tempo.
- Devo riprodurre fedelmente l'assetto TT sulla bici ad Anversa (mi voglio costruire un semplice tool per fare tutte le misure facilmente) in modo da essere ben abituato all'assetto gara. Almeno nel limite del possibile vista la enorme differenza tra la GRVL Triban 120 e la Felt B14.
- Alimentazione da definire per bene (in realtà solo da affinare, chè ho già le idee abbastanza chiare). E da provare con margine (ossia con più CHO/hr di quelli in gara), in modo da avere energie anche in maratona, ma senza soffrire di nessun problema di stomaco.
Come on!!!
Come avevo già scritto, tra il 15 giugno e il 15 settembre ho deciso di aumentare il mio impegno sul nuoto. Avevo un target di fare almeno 10,000 mt a settimana e l'ho mancato, assestandomi su poco meno di 9,000 mt principalmente a causa di un calo nell'ultima settimana di agosto in cui le piscine erano chiuse e ho saltato l'intera settimana e da lì in avanti è stata comunque dura visto che la domenica facevo il lungo di corsa e poi non andavo in piscina.
Comunque questi i numeri:Per confronto nei 3 mesi tra metà marzo e metà giugno avevo fatto 17 sessioni e 34.4 Km, ossia nel periodo di focus ho triplicato l'impegno. Nell'intero 2025 avevo fatto solo 111 Km e nel 2024 237 Km.
Oltre al volume ho in generale seguito questo standard in ciascun allenamentoNon so se la farò tranquilla in modo da non dover poi recuperare troppo, oppure se partire a ritmo PB e vedere come va. Mi sa che deciderò al momento.
Certo correrò con le Asics Metaspeed Edge e sarebbe bello andare bene... ma anche la preparazione non è focalizzata sull'evento. Certo ci sono i lunghi, ma per il resto non ho calato nè bici nè nuoto il che vuol dire che il volume di corsa è nettamente più basso dell'anno scorso. Vedremo.
| 2025 |
Dopo anni di utilizzo con soddisfazione degli occhialini Aquasphere, Eagle (con lente correttiva) in allenamento e Kayenne in gara, era giunto il momento di sostituire almeno gli Eagle. Non tanto per la parte in silicone che si è dimostrata di una durevolezza eccezionale, ma per via dell'usura delle lenti ormai molto graffiate e opacizzate. In particolare quella correttiva che veniva dal paio di Eagle precedenti e quindi con veramente un numero di anni impressionante sulle spalle. Per l'appannamento, usando lo spray anti-fog della Cressi non ho mai avuto problemi (e in sua assenza anche lo sputo ha sempre fatto il suo).
Con una rapida ricerca internet ho però avuto difficoltà a trovare dal pronto un nuovo paio di Eagle e la giusta lente correttiva e così ho cominciato a guardare un po' di alternative.
La pubblicità sui social da sempre mi bombardava con questi Magic 5 che hanno la particolarità di essere custom made sulle caretteristiche del proprio viso. Infatti prevede una scansione del volto con una App dedicata da cui poi ricavano la forma esatta dell'occhialino (della parte morbida a contatto col viso). Pur non prevedendo la lente correttiva sono rimasto intrigato e considerato che in gara metto le lenti a contatto e quindi non uso la lente correttiva, ho deciso di comprarli.
Dopo l'acquisto si scarica quindi questa App con cui fare una accurata scansione del viso e si aspetta la consegna. Mi sono arrivati nei tempi previsti e finalmente sono andato in piscina a provarli.
1. regolazione laccettosi parte tenendo il laccetto il più lasco possibile e si stringe fino a che non entra più acqua. Sono partito con un serraggio veramente minimo e entrava l'ira di dio di acqua; ho progressivamente stretto ma l'acqua continuava ad entrare, sempre e solo nell'occhio destro. Alla fine ho stretto molto, forse ancora nella norma, ma tanto e forse ero vicino, ma a costo di una pressione intorno agli occhi veramente alta.
C'è dunque qualcosa che non va. Ho provato a cambiare il ponticello del naso e forse la situazione è minimamente migliorata in termini di pressione, ma non di ingresso acqua.
2. Antifog
Sono nuovi e per ora è perfetto, anche se in rete in non pochi lamentano una scarsa efficacia
3. Visibilità
Direi buona, ma non poi diversa da quasi qualsiasi altro occhialino
4. Lungo utilizzo
A parte la prima prova, brevissima, li ho tenuti per 1 hr 20 m senza mai toccarli (dopo la regolazione iniziale del laccetto) e pur resistendo, mi facevano un po' male. Dolore che si nota nel momento in cui si tolgono. La pressione inferiore alla media doveva essere il loro plus, ma non ci siamo.
5. Lenti scure
Io ho scelto le lenti specchiate, ma in piscina non ho avuto nessun problema di visibilità, immagino che in open water vadano quindi benissimo
6. Da gara?
da vedere
E quindi? E quindi dopo 3 sessioni e circa 6000 metri di nuoto ho compilato il form dell'assistenza sulla pagina web di TheMagic5 segnalando i miei problemi e vediamo cosa mi risponderanno.
[EDIT 1]
Mi hanno risposto in meno di due giorni dicendomi che hanno identificato il problema e mi hanno fatto un altro paio di occhialini che mi saranno spediti a breve.
Che dire: Veramente un servizio clienti che migliore non potrebbe essere!!!
(Seguirà aggiornamento dopo l'arrivo del nuovo paio)
[EDIT 2]
Arrivati il 1° settembre e subito provati in piscina. Meglio, ma non perfetti. Comunque per non fare entrare acqua li ho dovuti stringere parecchio.
Poi però ho cambiato il ponticello nasale mettendo quello più grande che c'era (me ne hanno mandati 6) e la situazione è molto migliorata (in termini di confort, acqua comunque non entrava) al punto che ho potuto allentare la tensione del cinghietto.
Alla fine quindi ci siamo! giudizio positivo. Non lo definirei un game changer, ma sono dei begli occhialini, molto belle le lenti. E un servizio clienti stellare.
| Da Corriere.it |
In entrambi i casi a causa del caldo. Non per un impatto diretto del caldo sui partecipanti, ma perchè la gara richiede una macchina di assistenza anche pubblica (vigili, polizia, ambulanze, ecc.) che in un momento di emergenza caldo le autorità non vogliono distrarre con la gara. Si può senz'altro capire.
Ripensavo al mio IM di Nizza dell'anno scorso che fu caldissimo (sui 37°C), ma evidentemente non nell'ambito di un'ondata ampia e lunga come in questo periodo. Ebbi quindi fortuna che non venisse cancellato.
Il mio IM 2027, quello del battesimo in categoria M60 sarà Cervia a settembre, sperando in un meteo clemente!
I miei tempi per il nuoto in una gara full distance oscillano tra 1hr 10m e 1hr 15m. Mi piacerebbe calare e stare poco sopra l'ora tonda. Chiudere in 60 minuti corrisponderebbe ad un passo di 1m35s/100mt che non è nemmeno lontanamente avvicinabile, ma stare sul 1m40s / 1m45s sarebbe già FANTASTICO.
E' chiaro che 5 o 10 minuti sul nuoto costano uno sforzo notevolissimo ed è molto più facile toglierli da bike + run che dal nuoto, ma la soddisfazione di migliorare nel nuoto per me sarebbe notevole e anche di grande motivazione.Ho quindi cominciato ad andare in piscina con maggiore frequenza e con l'obiettivo di stare sui 10K a settimana (e nelle prime due ho centrato l'obiettivo) suddiviso in 4 sessioni di cui 2 senza una pianificazione precisa e 2 fatte di tecnica + ripetute.
Per la parte tecnica ho ripreso il libro "Fitness Swimming" che mi ero comprato qualche anno fa e sto estraendo alcuni esercizi.
Altri esercizi le prenderò da YouTube. Poi dovrei filmarmi, ma in piscina c'è sempre troppa gente e al mare non viene bene, ma mi arrangerò.Infine, nelle sessioni di strenght and stretching farò esercizi propedeutici.
Diciamo che ho cominciato il 15 giugno. Vedremo la situazione al 15 settembre. Se non ci fosse nessun miglioramento allora tornerò ad allenarmi come prima (i.e. due sessioni, massimo tre più che altro con serie 100mt più o meno tirate). Se invece ci fosse il miglioramento, allora terrei duro per mantenere o addirittura migliorare. Devo quindi definire i test fattibili (considerando l'affollamento della piscina).
Al lavoro!
L'altro giorno l'algoritmo di Istagram mi ha proposto questo post:
| Tempi |
| La partenza della 10K |
La 5K è stata una garetta in Olanda, a Tilburg con pochi partecipanti, ma organizzata bene. Avevamo il Chip, ma poi non ho trovato le classifiche, nè mi hanno mandato una mail.
I partenti saranno stati al massimo 50 (c'era poi anche la 10K e le Kids runs) per la 5K con anche un discreto numero di ragazzini (e uno alla fine mi pare mi abbia superato).
Sono partito bene, sciolto e il primo K l'ho chiuso in 4m06s per poi assestarmi nei due successivi appena sotto i 4m15s. Al quarto ho avuto un calo, in cui sono stato anche risuperato da un paio di corridori che avevo superato al secondo K, per poi riprendermi per l'ultimo Km. Il percorso era in parte su sterrato il che può avermi fatto perdere al massimo 2 secondi in tutto. In compenso c'erano pochissime curve.
Chiuso in 21:30 media 4m17s (secondo il Garmin 5.09 Km in 4m14s). Direi OK. Stare sui 21 netti non sarebbe stato possibile in nessun modo! Forse con allenamento specifico per questa gara, ma non sono sicuro.
Comunque tutto bene.
Intanto dopo la gara sui 10K ho fatto una settimana di restrizione calorica (tutto uguale alla precedente) e scarico quasi completo (solo commuting super easy, per un totale di 3 ore circa).
Ci sarebbe ora una garetta 5K il 7 giugno (sono iscritto ma non sono sicuro di andare), e poi sono in lista d'attesa per il Brugge Triathlon (un circa olimpico) che sarebbe il 20 giugno, ma ormai manca poco e non mi hanno detto ancora nulla.
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| Da rileggere in questa fase |
Poi vorrei passare ad un focus sul nuoto da abbinare ad allenamenti in Z2 con buon volume e con qualche richiamo al VO2max per non distruggere la poca velocità che ho.
Là più avanti c'è la Maratona di Anversa ad ottobre che potrei correre senza puntare al PB ma usarla come motivazione proprio per fare volume (non necessariamente nella corsa).
A quel punto comincerebbe la preparazione per la full distance 2027 per la quale il candidato più probabile sarebbe stato IM Vitoria Casteiz nei Paesi Baschi (Spagna), a luglio, ma confligge con l'esame di maturità di mio figlio e quindi è probabile che si passi a Cervia a settembre. Questa gara sarà la mia gara AAA visto l'ingresso da "giovane" nella categoria M60-64. Per entrare in top ten nel 2025 serviva stare sotto le 11hr 15m. Non sarà quindi una passeggiata centrare l'obbiettivo; devo migliorare il mio PB di 11hr 17m fatto proprio a Cervia
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| Quest'anno sarà un allenamento senza velleità di PB |
Peccato non ci sia più il sistema di qualifica per Kona con il roll-down che alle volte arrivava fino alla 8° / 10° posizione! Ora, secondo alcune stime, per sperare di qualificarmi dovrei stare almeno sotto le 11hr. Ma tale target è veramente SUPER SUPER AGGRESSIVO.
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| Si torna a Cervia per la 3a volta? |
Comunque volendo in generale migliorare, devo:
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| Sarebbe bello avere qui ad Anversa la TT bike, ma mi sa che è troppo complicato |
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| E quindi cerco di adattare il più possibile la Gravel Deca (!) |
| La partenza della 5K |
Sicuramente non avevo recuperato al meglio anche se il sabato di totale riposo in casa mi ha aiutato molto.
La partenza cominciava con una discesa di circa un chilometro (la stessa che fu in salita al km 17 della mezza) che naturalmente ho fatto cercando di sfruttarla, ma tra traffico, curve e pavè non ho potuto far meglio di 4m /Km. Poi tutto pianeggiante ma sempre accidentato/ curvo. Ma la vera mazzata sono stati un cavalcavia intorno al 7.5 e la salita finale per tornare alla zona di arrivo/ partenza.
Ho chiuso in 43m 42s passo 4m 22s /Km ossia stesso passo medio della Baloise, però con cuore e potenza più alti. Infatti la sensazione era di essere veramente A TUTTA e ciò non ostante il passo non è stato migliore della Baloise (dove avevo pure un po' margine). Secondo Garmin il mio best poteva addirittura essere 40m 34s (passo 4m 03s /Km che non è realistico).
| Foto dal sito (2025) |
Gara organizzata bene con tutti i servizi presenti in abbondanza e quindi zero code o problemi. Percorso bello come effetto scenico, in centro, ma terribile come numero di curve, pavimentazione e dislivello.
Ora una settimana molto, molto tranquilla e poi devo decidere se fare una 5K il 7 giugno e vedere se vengo ripescato per il triathlon di Brugge (sono in lista di attesa) il 20 giugno.
| Secondo Garmin potrei fare questi tempi! |
Bella gara, come sempre e direi in gran parte grazie alla magnifica ospitalità di questa terra!
Ero rientrato da Anversa il venerdì mattina e il resto della giornata l'ho dedicato alla preparazione di tutta l'attrezzatura, l'alimentazione e qualche commissione. Sono riuscito a fare anche qualche chilometro in bici per assicurarmi che andasse tutto bene. Purtroppo quello che non andava era difficile da rimediare: la mia abitudine alla posizione crono si è ridotta a zero. Il collo va in sofferenza subito e non tengo la posizione. Come rimedio veloce ho deciso di abbassare un pochino la sella e la situazione è migliorata, ma la differenza con quando mi potevo allenare sulla bici da triathlon è veramente enorme.
Traffico OK e arrivo all'hotel senza intoppi (Hotel Atlas, via Venezia). L'hotel l'avevo preso più o meno a metà strada tra la zona gara (Colonia AGIP) e il centro, quindi tutto molto comodo.
Alle 22:30 a nanna e sveglia alle 6:00. Dormito un po' poco per via di quel minimo di farfalle nello stomaco che rendono bello gareggiare
Colazione soddisfacente a base di pancakes, croissant, yogourt, caffè. Sosta toilette e poco prima delle 7:00 ero in ZC (dove con il mio pettorale dovevo completare le operazioni entro le 7:30). Qui l'unico problema è stato il divieto di lasciare bottiglie e/o borracce a terra (immagino per motivi di sicurezza per rischio caduta se fossero rotolate sul percorso) e quindi non ho potuto usufruire della bottiglietta zucchero e limone post-swim e coca-cola post-bike.
Poi attesa ai tavoli del ristoro dove ho mangiato un altro croissant, due piccole fette biscottate, un pezzetto di cioccolata e bevuto acqua. Col dovuto anticipo ho consegnato la sacca, fatto l'ultima sosta toilette e sono andato al riscaldamento in acqua. Meteo completamente nuvoloso, vento quasi nullo, temperatura freddina. Anche l'acqua non era per niente calda, ma accettabile. Gli occhialini e la muta sono andati bene senza nessunissimo problema incluso l'utilizzo del collare anti sfregamento che pur con troppo poca vaselina, ha funzionato.
La partenza era a ondate: pro-men, pro-women, women e poi gli Age Group più anziani (e quindi la mia) e poi altre due ondate con quelli più giovani.
La gara
Nuoto
Partito quindi alle 9:10. Percorso ad "L" tutto all'interno delle barriere frangiflutti esterne, direi senza corrente e acqua calma. Sono andato pianino. media oltre i 2:00 /100mt, credo tra le peggiori performances. Però fatica zero, problemi zero e sono uscito in 37' 47" (Garmin). Potevo tirare un po' di più, ma il mio problema è circa sempre lo stesso: è come se a nuoto avessi due velocità, quella per la distanza e quella per lo sprint, senza capacità di modulare qualcosa di intermedio.
T1
Nessun problema. Fatta con calma ma comunque piuttosto veloce. La salita in bici è venuta bene. Da fermo la salita vera e propria, ma con veloce inserimento dei piedi e chiusura velcri [qui ricordo ancora una volta il consiglio di legare la scarpa destra al deragliatore anteriore e la sinistra sul chain stay in modo che anche pedalando con la destra, la scarpa sinistra resta in orizzontale agevolando l'inserimento del piede]
Bike
Subito il collo era molto indolenzito (mi capita sempre subito dopo il nuoto, ma questa volta era più forte e più durevole) e di tenere la posizione non se ne parlava proprio, se non per brevi tratti. Quel che mi è piaciuto è che nei tratti pianeggianti e senza traffico tenevo i 34 / 35 km/hr senza problemi. Traffico accettabile (tranne direi gli ultimi 10 km finali) anche se si trovano sempre quelli che fanno scia in maniera consapevole e clamorosa.
La salita al 5% è di circa 2.5km con dislivello 100+ mt, assolutamente pedalabile e con il ristoro in cima. Questa parte si percorre due volte per poi fare gli ultimi 15 km per rientrare a Cesenatico. Alimentato in maniera irregolare ma mangiando esattamente quanto previsto ossia una borraccia tra le aerobars, una borraccia sul tubo e un gel al caffè (fatto in casa) per un totale di circa 250 gr di CHO.
Dislivello complessivo circa 540 mt.
Anche la T2 è andata liscia come l'olio a partire dall'uscita dalle scarpe e dalla discesa bici per continuare col cambio bike to run in cui ho messo le calze e ho indossato le Scott RC Carbon con cui avevo già corso Jesolo e la maratona di Anversa. Preso con me un pacchetto di Haribo zenzero e limone e un gel al caffè.
Run
Partito al ritmo di circa 4:50 l'ho tenuto con costanza. Di fare di meglio però non c'era da parlarne, pur non essendo in sofferenza. Ho subito un po' la poca voglia di mangiare e alla fine devo aver mangiato non più di 8/10 caramelle e un sorso di gel. Percorso piatto su un giro da fare quattro volte. Comunque tutto bene e arrivo in spinta.
Tempi
In tutti e tre gli split sono andato un po' più lento di Jesolo 2024. Mi hanno un po' deluso il nuoto e la corsa, ma complessivamente non è andata male.
Garmin Fenix 8 in modalità Auto per il cambio sport (che ha funzionato alla grande)
Garmin Edge 840 (acceso una volta arrivato in T2, prima era in sleep. Avviamento automatico e pagine con rotazione automatica: 1. tempo, distanza, vel media, NP 2. Potenza, cadenza, HR, NP, vel 3. Percorso precaricato con indicazioni di navigazione)
Assioma UNO che credo segnano giusto, ossia meno dei BePro che ho usato in allenamento. Non li avevo sincronizzati con il Fenix, ma tanto nel tratto bike usavo l'Edge che ha registrato tutto
Stryd per la corsa, ma la potenza in gara non l'ho guardata. Essendo un percorso piatto guardavo solo il passo quando mi segnava il km.Bici Felt B14 con catena KMC (e quick link connex 11v), copertoni GP5000 a 7 bar, camere d'aria in lattice Michelin. Bento box sul tubo e Elit Buta (abbastanza cheap) tra le aerobars.
Muta Orca Sonar, ottima
Scarpe Scott RC Carbon con cui mi trovo molto bene (non ho usato le Asics Metaspeed Edge perchè le avevo ad Anversa) con stringhe elastiche
Ritorno a casa con un bel po' di traffico, ma nei limiti dell'accettabilità