L'altro giorno l'algoritmo di Istagram mi ha proposto questo post:
| Tempi |
My way to the full distance
L'altro giorno l'algoritmo di Istagram mi ha proposto questo post:
| Tempi |
| La partenza della 10K |
La 5K è stata una garetta in Olanda, a Tilburg con pochi partecipanti, ma organizzata bene. Avevamo il Chip, ma poi non ho trovato le classifiche, nè mi hanno mandato una mail.
I partenti saranno stati al massimo 50 (c'era poi anche la 10K e le Kids runs) per la 5K con anche un discreto numero di ragazzini (e uno alla fine mi pare mi abbia superato).
Sono partito bene, sciolto e il primo K l'ho chiuso in 4m06s per poi assestarmi nei due successivi appena sotto i 4m15s. Al quarto ho avuto un calo, in cui sono stato anche risuperato da un paio di corridori che avevo superato al secondo K, per poi riprendermi per l'ultimo Km. Il percorso era in parte su sterrato il che può avermi fatto perdere al massimo 2 secondi in tutto. In compenso c'erano pochissime curve.
Chiuso in 21:30 media 4m17s (secondo il Garmin 5.09 Km in 4m14s). Direi OK. Stare sui 21 netti non sarebbe stato possibile in nessun modo! Forse con allenamento specifico per questa gara, ma non sono sicuro.
Comunque tutto bene.
Intanto dopo la gara sui 10K ho fatto una settimana di restrizione calorica (tutto uguale alla precedente) e scarico quasi completo (solo commuting super easy, per un totale di 3 ore circa).
Ci sarebbe ora una garetta 5K il 7 giugno (sono iscritto ma non sono sicuro di andare), e poi sono in lista d'attesa per il Brugge Triathlon (un circa olimpico) che sarebbe il 20 giugno, ma ormai manca poco e non mi hanno detto ancora nulla.
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| Da rileggere in questa fase |
Poi vorrei passare ad un focus sul nuoto da abbinare ad allenamenti in Z2 con buon volume e con qualche richiamo al VO2max per non distruggere la poca velocità che ho.
Là più avanti c'è la Maratona di Anversa ad ottobre che potrei correre senza puntare al PB ma usarla come motivazione proprio per fare volume (non necessariamente nella corsa).
A quel punto comincerebbe la preparazione per la full distance 2027 per la quale il candidato più probabile sarebbe stato IM Vitoria Casteiz nei Paesi Baschi (Spagna), a luglio, ma confligge con l'esame di maturità di mio figlio e quindi è probabile che si passi a Cervia a settembre. Questa gara sarà la mia gara AAA visto l'ingresso da "giovane" nella categoria M60-64. Per entrare in top ten nel 2025 serviva stare sotto le 11hr 15m. Non sarà quindi una passeggiata centrare l'obbiettivo; devo migliorare il mio PB di 11hr 17m fatto proprio a Cervia
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| Quest'anno sarà un allenamento senza velleità di PB |
Peccato non ci sia più il sistema di qualifica per Kona con il roll-down che alle volte arrivava fino alla 8° / 10° posizione! Ora, secondo alcune stime, per sperare di qualificarmi dovrei stare almeno sotto le 11hr. Ma tale target è veramente SUPER SUPER AGGRESSIVO.
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| Si torna a Cervia per la 3a volta? |
Comunque volendo in generale migliorare, devo:
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| Sarebbe bello avere qui ad Anversa la TT bike, ma mi sa che è troppo complicato |
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| E quindi cerco di adattare il più possibile la Gravel Deca (!) |
| La partenza della 5K |
Sicuramente non avevo recuperato al meglio anche se il sabato di totale riposo in casa mi ha aiutato molto.
La partenza cominciava con una discesa di circa un chilometro (la stessa che fu in salita al km 17 della mezza) che naturalmente ho fatto cercando di sfruttarla, ma tra traffico, curve e pavè non ho potuto far meglio di 4m /Km. Poi tutto pianeggiante ma sempre accidentato/ curvo. Ma la vera mazzata sono stati un cavalcavia intorno al 7.5 e la salita finale per tornare alla zona di arrivo/ partenza.
Ho chiuso in 43m 42s passo 4m 22s /Km ossia stesso passo medio della Baloise, però con cuore e potenza più alti. Infatti la sensazione era di essere veramente A TUTTA e ciò non ostante il passo non è stato migliore della Baloise (dove avevo pure un po' margine). Secondo Garmin il mio best poteva addirittura essere 40m 34s (passo 4m 03s /Km che non è realistico).
| Foto dal sito (2025) |
Gara organizzata bene con tutti i servizi presenti in abbondanza e quindi zero code o problemi. Percorso bello come effetto scenico, in centro, ma terribile come numero di curve, pavimentazione e dislivello.
Ora una settimana molto, molto tranquilla e poi devo decidere se fare una 5K il 7 giugno e vedere se vengo ripescato per il triathlon di Brugge (sono in lista di attesa) il 20 giugno.
| Secondo Garmin potrei fare questi tempi! |
Bella gara, come sempre e direi in gran parte grazie alla magnifica ospitalità di questa terra!
Ero rientrato da Anversa il venerdì mattina e il resto della giornata l'ho dedicato alla preparazione di tutta l'attrezzatura, l'alimentazione e qualche commissione. Sono riuscito a fare anche qualche chilometro in bici per assicurarmi che andasse tutto bene. Purtroppo quello che non andava era difficile da rimediare: la mia abitudine alla posizione crono si è ridotta a zero. Il collo va in sofferenza subito e non tengo la posizione. Come rimedio veloce ho deciso di abbassare un pochino la sella e la situazione è migliorata, ma la differenza con quando mi potevo allenare sulla bici da triathlon è veramente enorme.
Traffico OK e arrivo all'hotel senza intoppi (Hotel Atlas, via Venezia). L'hotel l'avevo preso più o meno a metà strada tra la zona gara (Colonia AGIP) e il centro, quindi tutto molto comodo.
Alle 22:30 a nanna e sveglia alle 6:00. Dormito un po' poco per via di quel minimo di farfalle nello stomaco che rendono bello gareggiare
Colazione soddisfacente a base di pancakes, croissant, yogourt, caffè. Sosta toilette e poco prima delle 7:00 ero in ZC (dove con il mio pettorale dovevo completare le operazioni entro le 7:30). Qui l'unico problema è stato il divieto di lasciare bottiglie e/o borracce a terra (immagino per motivi di sicurezza per rischio caduta se fossero rotolate sul percorso) e quindi non ho potuto usufruire della bottiglietta zucchero e limone post-swim e coca-cola post-bike.
Poi attesa ai tavoli del ristoro dove ho mangiato un altro croissant, due piccole fette biscottate, un pezzetto di cioccolata e bevuto acqua. Col dovuto anticipo ho consegnato la sacca, fatto l'ultima sosta toilette e sono andato al riscaldamento in acqua. Meteo completamente nuvoloso, vento quasi nullo, temperatura freddina. Anche l'acqua non era per niente calda, ma accettabile. Gli occhialini e la muta sono andati bene senza nessunissimo problema incluso l'utilizzo del collare anti sfregamento che pur con troppo poca vaselina, ha funzionato.
La partenza era a ondate: pro-men, pro-women, women e poi gli Age Group più anziani (e quindi la mia) e poi altre due ondate con quelli più giovani.
La gara
Nuoto
Partito quindi alle 9:10. Percorso ad "L" tutto all'interno delle barriere frangiflutti esterne, direi senza corrente e acqua calma. Sono andato pianino. media oltre i 2:00 /100mt, credo tra le peggiori performances. Però fatica zero, problemi zero e sono uscito in 37' 47" (Garmin). Potevo tirare un po' di più, ma il mio problema è circa sempre lo stesso: è come se a nuoto avessi due velocità, quella per la distanza e quella per lo sprint, senza capacità di modulare qualcosa di intermedio.
T1
Nessun problema. Fatta con calma ma comunque piuttosto veloce. La salita in bici è venuta bene. Da fermo la salita vera e propria, ma con veloce inserimento dei piedi e chiusura velcri [qui ricordo ancora una volta il consiglio di legare la scarpa destra al deragliatore anteriore e la sinistra sul chain stay in modo che anche pedalando con la destra, la scarpa sinistra resta in orizzontale agevolando l'inserimento del piede]
Bike
Subito il collo era molto indolenzito (mi capita sempre subito dopo il nuoto, ma questa volta era più forte e più durevole) e di tenere la posizione non se ne parlava proprio, se non per brevi tratti. Quel che mi è piaciuto è che nei tratti pianeggianti e senza traffico tenevo i 34 / 35 km/hr senza problemi. Traffico accettabile (tranne direi gli ultimi 10 km finali) anche se si trovano sempre quelli che fanno scia in maniera consapevole e clamorosa.
La salita al 5% è di circa 2.5km con dislivello 100+ mt, assolutamente pedalabile e con il ristoro in cima. Questa parte si percorre due volte per poi fare gli ultimi 15 km per rientrare a Cesenatico. Alimentato in maniera irregolare ma mangiando esattamente quanto previsto ossia una borraccia tra le aerobars, una borraccia sul tubo e un gel al caffè (fatto in casa) per un totale di circa 250 gr di CHO.
Dislivello complessivo circa 540 mt.
Anche la T2 è andata liscia come l'olio a partire dall'uscita dalle scarpe e dalla discesa bici per continuare col cambio bike to run in cui ho messo le calze e ho indossato le Scott RC Carbon con cui avevo già corso Jesolo e la maratona di Anversa. Preso con me un pacchetto di Haribo zenzero e limone e un gel al caffè.
Run
Partito al ritmo di circa 4:50 l'ho tenuto con costanza. Di fare di meglio però non c'era da parlarne, pur non essendo in sofferenza. Ho subito un po' la poca voglia di mangiare e alla fine devo aver mangiato non più di 8/10 caramelle e un sorso di gel. Percorso piatto su un giro da fare quattro volte. Comunque tutto bene e arrivo in spinta.
Tempi
In tutti e tre gli split sono andato un po' più lento di Jesolo 2024. Mi hanno un po' deluso il nuoto e la corsa, ma complessivamente non è andata male.
Garmin Fenix 8 in modalità Auto per il cambio sport (che ha funzionato alla grande)
Garmin Edge 840 (acceso una volta arrivato in T2, prima era in sleep. Avviamento automatico e pagine con rotazione automatica: 1. tempo, distanza, vel media, NP 2. Potenza, cadenza, HR, NP, vel 3. Percorso precaricato con indicazioni di navigazione)
Assioma UNO che credo segnano giusto, ossia meno dei BePro che ho usato in allenamento. Non li avevo sincronizzati con il Fenix, ma tanto nel tratto bike usavo l'Edge che ha registrato tutto
Stryd per la corsa, ma la potenza in gara non l'ho guardata. Essendo un percorso piatto guardavo solo il passo quando mi segnava il km.Bici Felt B14 con catena KMC (e quick link connex 11v), copertoni GP5000 a 7 bar, camere d'aria in lattice Michelin. Bento box sul tubo e Elit Buta (abbastanza cheap) tra le aerobars.
Muta Orca Sonar, ottima
Scarpe Scott RC Carbon con cui mi trovo molto bene (non ho usato le Asics Metaspeed Edge perchè le avevo ad Anversa) con stringhe elastiche
Ritorno a casa con un bel po' di traffico, ma nei limiti dell'accettabilità
Allenato sono allenato, ma senza allenamenti specifici sulla bici da crono e senza allenamenti combinati. Comunque vado per divertirmi e per fare il meglio che posso, ma senza pressione.
Rientrerò in Italia venerdì per preparare tutto e poi sabato mattina partiremo io e mia figlia per Cesenatico. Il bike check in è come al solito la mattina della partenza per cui sabato dovrò sono fare solo la registrazione.
| foto dal sito ufficiale |
Siamo 85 iscritti nella categoria M55-59 e certamente devo puntare a stare entro i primi 30.
La settimana finale la sto facendo sicuramente molto blanda in modo da arrivare bello fresco e poi ce la giocheremo!
Gara caratterizzata da tre sottopassi. Due sotto la Schelda e un altro più piccolo. Quelli principali erano piuttosto profondi e quindi con belle discese e altrettanta salita che si faceva sentire.
Percorso bello direi, con qualche curva stretta e un po' di pavé. Le mie Asics Metaspeed Edge sono una bomba e mi dànno sicuramente dei bei secondi/km di bonus.
Ho tenuto il passo, anche se con variazioni momentanee dovute a salite e discese. Arrivo sui tappeti con tanto tanto pubblico. Bello!
Chiuderò 30° di categoria su circa 1100 totali ossia nel primo 3%!! in 1 ora 10 min 21 sec, passo 4m 22s /Km. Ok che sicuramente c'erano molti super dilettanti, ma resta un ottimo risultato.Tra poco cìè il Challenge Cesenatico, un mezzo.
E' la mia gara "A" anche se non avendo usato la bici da crono e facendo tutto un po' di corsa (volo, preparazione attrezzatura, viaggio auto, registrazione, nanna, partenza, tutto senza soste), non ci arriverò proprio al meglio. Stay tuned.