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venerdì 4 luglio 2025

RACE REPORT: IronMan Nizza 2025

 


Il 5° ironman distance è archiviato. Diverso dagli altri per le difficoltà logistiche, di allenamento, per il percorso con porzione bici impegnativa e per la porzione corsa al caldo torrido.

Allenamento concluso con un carico complessivo inferiore al dovuto (a causa dello stop a febbraio quando mi sono trasferito ad Anversa), ma con un picco di fitness di 122 punti che è appena più alto di Roth 2023. Comunque con i lunghi messi in archivio regolarmente. Qualche minimo problema fisico al tendine di Achille sinistro e alla fascia plantare destra, ma in compenso nessun problema di sciatica.

Certo mi sono allenato con una bici diversa da quella della gara (e questo si è fatto sentire in termini di minore confort), in condizioni meteo completamente diverse (ad Anversa la T media è ben diversa e il fatto che uno o due giorni abbia fatto 30°C non cambia nulla). Tra l'altro il programma di acclimatamento che avrebbe dovuto prevedere la sauna dopo gli allenamenti non l'ho messo in atto perchè non ho trovato nulla di comodo / fattibile.

Arrivo comunque al via con un bel allenamento alle spalle.


La preparazione di tutto l'armamentario è un po' più complessa visto che alcune cose sono con me ad Anversa, il resto è a Milano. 

La partenza da Anversa era prevista per mercoledì sera in aereo (con tappa a Milano), ma causa scipero in Belgio ho dovuto spostare a giovedì sera (!). Così ho dovuto compattare tutta la preparazione e il viaggio Milano - Nizza nel solo venerdì. Ma non ho avuto imprevisti nel preparare il tutto e quindi sono partito con comodo.

Destinazione Cannes (casa dei suoceri). Viaggio senza problemi. Sono solo; mio figlio è già a Cannes, mia figlia ha la maturità e la madre resta a casa per suo supporto.

Fisicamente ho sempre gli stessi due segnali a cui stare attento: il tendine d'Achille sinistro e la fascia plantare destra. Non sono mai arrivato nemmeno vicino al dolore, ma un senso di pizzicore al tendine e una certa durezza alla fascia li ho percepiti. Nelle due settimane di scarico ho ridotto ancora di più i volumi di corsa e fatto varie applicazioni di ghiaccio.

Il meteo dà 34°C come temperatura massima, ma lungo l'autostrada la macchina mi segna anche 37 / 38°C. 


Sabato mi presento alla registrazione, accompagnato da mio figlio, e al bike check-in che si svolgono come al solito, senza problemi e senza ressa. Lascio la bici sotto un sole cocente con le gomme ben sgonfie e dopo aver boccheggiato un po' a Nizza ce ne torniamo a Cannes.

Negli ultimi giorni sono stato molto attento a bere tanto e ho preso anche il Supradyn, prima una volta al dì e poi due (sono circa 300 mg potassio a dose).

Domenica mattina mi sveglio alle 4:00 (in realtà sono già sveglio) e sono teso, nervoso e infastidito. Non ho voglia! L'idea di andare in auto, rischiare deviazioni causa starde chiuse e non trovare parcheggio mi dà fastidio. Sono andato in bagno ma non mi sono liberato del tutto e non sono riuscito a fare colazione.


Invece, il navigatore dell'auto mi fa evitare le strade chiuse senza problemi, il parcheggio che avevo selezionato ha regolarmente posti liberi e arrivo in ZC alle 5:30 senza nessun inghippo e mangio la fetta di pane con marmellata che mi ero fatto per colazione ma non avevo mangiato a casa insieme a qualche altra cosa (cioccolato, barretta, gelatine). La Zona Cambio  va via bene senza problemi: borracce sulla bici (zucchero sugli 85gr, limone, supradyne, 5ml citrato di sodio), scarpe sui pedali; l'Edge 840 l'ho messo nella borsa Swim-to-Bike come consigliato per evitare furti.


Si ha l'accesso alle sacche e quindi posso metterci dentro i miei gel fatti in casa (zucchero 85gr, limone, lamponi, mezzo supradyne o poco meno, 5ml citrato di sodio), la bottiglietta zucchero e limone per il dopo nuoto e la coca cola per il dopo bici.

Gonfio le gomme a 5.4 bar (anzichè a 6,5) in previsione del caldo, come consigliato anche dagli speaker ed esco dalla ZC tranquillo e sereno. La tensione negativa è completamente finita.



Intanto ci informano che la temperatura dell'acqua è 26°C e quindi niente muta. La cosa mi lascia assolutamente tranquillo essendo il mio piano di nuotare al mio ritmo senza forzare e poco mi cambia se senza muta sarò leggermente più lento. Commetterò però l'errore di mettermi nella griglia delle 1h25m che si rivelerà troppo lenta.

Manca parecchio alla partenza e così vedo nuotare gli atleti del 70.3 la cui partenza era parecchio prima della nostra. Mangiucchio qualcosa e sono ancora più calmo di prima e sorridente.

La consegna delle sacche street-wear è superagevole e poi vado verso la griglia. Prova in mare non consentita (si sono quelli del 70.3). L'attesa non è lunga e l'entrata in mare è piuttosto libera, non ha corsie rigorose. 

Swim

Entro in mare alle 7:42. L'acqua è effettivamente calda e senza muta si sta benissimo, il mare è calmo e non c'è corrente. Le boe si vedono bene e il traffico è notevole ma accettabile. Essendomi messo nella griglia sbagliata supero una montagna di gente e in certi tratti sono probabilmente rallentato, ma in altri trovo anche buone scie.

L'acqua è trasparente e si vedono bene i piedi e i corpi dei vicini. Nessuna medusa. Quindi buone traiettorie. E mi sento bene, mi piace!


Il percorso è un doppio loop a rettangolo, ma senza uscita all'australiana, bensì un giro di boa sotto costa. Esco in 1hr13m47s (official time. Il Garmin in auto-transition dirà 1h13m31s quindi molto ben allineato). Decimo di categoria 

T1

La transizione - come per tutta la gara - ho deciso di prenderla con calma e quindi presa la mia sacca mi preparo senza fretta. Bevo la mia bevanda zucchero e limone, metto in tasca i gel, metto gli occhiali, il pettorale e il casco. 



Afferro l'Edge 840, lo accendo e corricchio verso la mia bici che recupero senza problemi.


Il bike mount è super calmo e senza problemi (io, tra i pochi avevo le scarpe sui pedali e ho fatto la T1 scalzo e senza calze, ma tutto il tratto è coperto da un buon tappeto. Ad ogni modo sono salito sulla bici da fermo).

Bike

La scelta di usare la Canyon Endurace è stata vincente. Il percorso richiede molte cambiate e avere il cambio elettromeccanico è un plus di notevole valore. Inoltre la guidabilità in discesa in presa bassa è mille volte migliore che sulla TT.

Dopo un tratto lungomare e un tratto pianeggiante verso l'interno, cominciano le salite. Nessuna è inaudita, ma ci sono alcuni brevi tratti anche impegnativi. All'inizio mi sento decisamente bene, non fa troppo caldo e le sensazioni sono buone. 


Progressivamente caldo e fatica si fanno sentire e anche la poca abitudine recente alla bici e alle scarpe che pur rodate da migliaia di chilometri sono inutilizzate da mesi e mesi. Il sedere quindi un po' soffre e anche il piede destro, con un dolore laterale esterno. Infine ho una piccola escoriazione alla mano destra.

Ai ristori mi fermo o quasi a seconda delle volte per rifornirmi al meglio. Dànno acqua, elettroliti, banane, barrette, gel. Tutto bene salvo che nulla è freddo o fresco bensì tutto a temperatura ambiente. In un paio di zone c'è la doccia, ma su 180 Km, due secondi di gocce d'acqua non cambiano nulla.


La temperatura è variabile a seconda delle zone e dei momenti, ma anche dove sembra caldo sarà niente a confronto della discesa finale dove l'effetto phon caldo sarà estremo. La discesa finale è anche caratterizzata da decine di dossi di rallentamento che in bici sono molto fastidiosi (specie se sei stanco, ci sono 34°C e hai male ad un piede e ad una mano). Poi ultimi 10 Km in piano ed è T2.


Tempo ufficiale 7hr 02m 10s che mi porta al 19° posto di categoria (Garmin auto-transition dice 7hr1m41s)

T2

Calda! bollente! Per mettere la bici al suo posto devo mettere i piedi nudi sull'asfalto e mi ustiono. Per fortuna sono ad un'estremo della rastrelliera e riesco a balzare di nuovo sul tappeto (non voglio pensare cosa possa soffrire un cane che passeggia in queste condizioni...). Faccio ancora tutto con calma e bevo anche la coca cola che non pare così calda. Metto l'Edge nella sacca per non lasciarlo sulla bici, prendo la visiera e tengo gli occhiali da sole. Le scarpe sono le Altra Paradigm nuove mai usate prima, ma non avrò alcun problema.

Run



Si parte con un passo anche poco sotto i 6m/Km (che sarebbe buono in assoluto e stellare in queste condizioni), ma decido che i ristori me li faccio da fermo e visitando tutti i banchetti. Le bevande sono FREDDE! fantastico. Il potere rinfrescante è 1000 volte meglio sia da bere sia per bagnarsi. Farà caldo ma i ristori e le docce lo rendono sopportabile. E poi c'è anguria, arance, Tuc Tuc, barrette, sesamini, gel, banane, coca cola, sali. Ottimo.



Fino al km 28 circa procedo con questa tecnica e non cammino mai al di fuori delle pause ristoro, ma il ritmo cala sempre di più fino a che comincio a camminare e quando corro sono sopra i 7m /km. E' dura, ma si sapeva. Finito il terzo giro ne manca solo uno e arrivato al giro di boa mancano solo 5 km o poco meno. La mente comincia a crederci e le energie per chiudere si tovano, non so bene dove, ma c'erano ancora. E la finish line è lì con il tappeto, il pubblico lo speaker e il sorriso che ripaga di TUTTO. Sono le 21:17 due minuti dopo il tramonto (avevo detto a mio suocero che avrei voluto chiudere entro il tramonto) e la maratona è durata 5hr 0m 17s (il mio tempo più lungo di sempre). In compenso non ho avuto nessun problema fisico di sorta.



Finish Line

13hr 35m 29s. Sono 22° di 67 di categoria e quindi nel primo 33% anche se per un pelo. La medaglia è grossa e carina, la maglietta pure, col cappuccio.

https://connect.garmin.com/modern/activity/19584624817

Intanto IM ha creato un modo per uniformare i tempi degli age group e di fatto renderli comparabili (per lo specifico evento). Nel caso del mio gruppo M55-59 il coefficiente è 0,8565. Quindi le mie

13h 35m 29s pari a 13x3600+35x60+29 sec = 48.929 sec

49.929 x 0.8565 = 41.907,7 = 11hr 38m 28s equivalenti di un M30-34 che sarebbe comunque un risultato scarso.


Post

Poco caos. Ottimo ristoro, facile recupero bici e sacche e poi in macchina fino a Cannes dove arrivo verso le 11 di sera per andare a letto verso mezzanotte.


Schiena indolenzita, ma nei limiti accettabili e nessun DOMS. Rientro a Milano il lunedì mattina con parecchio traffico e code e poi martedì mattina all'alba parto per Anversa. Avventura finita!

Ovviamente avrei voluto fare meglio e durante il nuoto un mezzo retro-pensiero che le cose potevano andare meglio l'ho avuto, ma va bene così. Prossimo full tra due anni e sarà M60-64. E questa volta voglio fare una bella classifica!! Con il tempo che ho fatto sarei arrivato 11° di cat M60 su 60. Posso quindi puntare ad entrare nei 10.

E questo è tutto. Grazie per la lettura.

venerdì 30 maggio 2025

E quindi come va? manca un mese

 Be' dai non male:

- nuoto pochissimo

- vado piano

- stimo che la mia FTP sia ben più bassa di 255W e infatti lavori sopra i 240W sembrano insostenibili (anche se con grande differenza tra rulli - su cui crollo sempre - e all'aperto - dove vado molto meglio)

- la corsa va in modo altalenante.

Confronto con analogo periodo del 2023:

Roth 2023


Nizza 2025, si vede bene che ho fatto meno bike e in realtà meno nuoto in quanto qui è considerato anche il nuoto a secco con elastici (infatti la distanza è meno della metà)

Però mi pare di avere fondo e resistenza accettabili.


Situazione attuale dove si vede il calo di marzo e poi la ripresa

La cosa più bella è che non ho aspettative. Il trasferimento ad Anversa ha scombussolato i piani e generali e di allenamento, ma l'ho presa bene: vada come vada certamente lo scopo è divertirsi e anche se è vero che l'allenamento è impegnativo e "sprecarlo" può dare delusioni. Ricordiamoci che è un hobby e non un lavoro (e nemmeno un secondo lavoro!).

Manca un mese, e chiusa la settimana 26 maggio / 1 giugno che è di carico avrò una settimana easy, poi l'ultima di carico dal 9 al 15 giugno e poi scarico fino alla gara!

Rientrerò a Milano mercoledì sera 28 giugno, il giovedì preparerò tutto, venerdì trasferimento in Costa Azzurra, sabato check in e domenica... PARTENZA!

martedì 21 gennaio 2025

Inizio allenamento pianificato IM France 2025

 


Il 20 gennaio sono scattate le 23 settimane dall'Ironman France a Nizza e quindi è cominciato il mio piano di allenamento.

Nessuna novità particolare; sempre a partire dal piano 80/20 Endurance Livello 2 con qualche piccola modifica.

La vera differenza è che potrei dovermi trsferire per lavoro e questo potrebbe far cambiare qualcosa: dando per scontato di portarmi bici e rullo, l'incognita sarà il nuoto: dovrò vedere se troverò una comoda piscina in loco.

Questa volta comincio il mio piano con i seguenti numeri:


(23 settimane prima di Roth avevo CTL di 79) e secondo quanto pianificato dovrei arrivare con 

al picco e


al giorno pre gara (gara esclusa) con il classico CTL/Fitness pari a 100 che è il mio target.

La gara la farò con la Canyon Endurace e non con la Felt B14 da crono, ciò a causa delle salite, ma ancor più delle discese.

Scarpe da corsa ancora da vedere, ma potrei confermare le Altra Paradigm o usare la Hoka Rincon.

Per l'alimentazione in gara è presto per dire, ma non vedo modifiche nemmeno qui.

Come abbigliamento ho un nuovo top Castelli a mezze maniche (invece della canotta) e i pantaloncini Kiwami (come a Roth)


Devo anche cambiare le scarpe per la parte bike perchè le mie Bont Riot si stanno ormai sfasciando. Mi piacciono le Fizik Transiro.

Se riesco vorrei fare un'acclimatazione al caldo di 3 settimane aggiungendo la sauna a fine allenamento, ma da vedere come/dove farla se mi trovassi all'estero.

La motivazione non è alle stelle, ormai il gusto della novità non c'è. Ed in questo caso non punto certo al personale visto il percorso bike e il probabile caldo, ma comunque sono contento di rimettermi in pista!

Ammesso di continuare con un lungo ad anni alterni, il prossimo nel 2027 mi vedrà entrare nella categoria M60 e sarebbe bello fare una discreta classifica! Ma per ora siamo ancora giovani (!)

lunedì 22 luglio 2024

Ironman Francia 2025!!

Iscritto!

Dal sito Ironman


29 giugno 2025 

Secondo il Tri-rating, rispetto a Cervia e Roth dovrei metterci 25 minuti in più, tutti nella frazione bici ovviamente e comunque 21 minuti in più di Klagenfurt.

Arrotondando, 1/2 ora su 12 è circa il 4% di penalizzazione.

Va be' non farò il mio personale, ma in compenso la logistica è supercomoda: credo sia l'ironman in assoluto più vicino a Milano, ed è a un passo da Cannes dove c'è la casa dei miei suoceri.

Inoltre la data mi piace e mi trovo meglio così rispetto a settembre (Cervia) che condiziona la vacanza estiva.

E fare salite e discese forse allunga i tempi (io sono pesante e lento in salita e prudente in discesa), ma non è detto che sia peggio in ottica porzione run. Fare quasi sei ore in piano nella stessa posizione senza mai smettere di pedalare sarà anche veloce, ma sicuramente molto demanding. Vedremo se qui invece la variabilità del percorso porterà qualche beneficio.

Da Garmin Connect

L'allenamento sarà sempre quello di Endurance 80/20 in cui vorrei modificare un po' i combinati lunghi, vorrei anticiparlo con due mesi di alta Z2 per creare un'ottima base aerobica e vorrei affiancarci un adattamento alle alte temperature (che prevede nelle ultime 3 o 4 settimane di frequentare la sauna) visto il rischio caldo a Nizza (e visto quanto stia soffrendo in questi giorni).

Dal sito Ironman

Per il nuoto in queste vacanze 2024 per due settimane vorrei provare ad aumentare il volume a ben oltre i 10K/week e vedere se noto qualche adattamento positivo. E in generale rispetto alle prescrizioni di Endurance 80/20 sostituirò gli allenamenti in Z2 con esercizi e tratti più intensi (sposo la teoria che nuotare a ritmo Z2/IM non sia molto utile).

La palestra che negli ultimi tempi ho frequentato, non intendo mollarla.

Certo messo tutto insieme potrebbe venire un impegno un po' alto, vedremo.

L'altimetria in bici è quella qua sotto, con 2400 mt di D+ e due tratti più impegnativi degli altri

Da Garmin Connect

Ora con un obiettivo, ancorchè lontano, la motivazione aumenterà!

martedì 7 maggio 2024

Race Report Jesolo 70.3 2024



Race Report Jesolo 70.3 2024

In settimana il meteo era ancora tutto un programma con freddo e pioggie, ma in miglioramento; restava da capire la temperatura e quindi il vestiario, ma abbiamo evitato alla grande sia il brutto tempo sia il caldone, quindi OTTIMO.
Allenamenti conclusi il venerdì. La settimana finale di scarico non ha dato problemi. 

Ho dimenticato altrove i pedali Favero Assioma!!!! Sì, sono un fenomeno! Ho ricaricato i vecchissimi BePro sperando che tenessero la carica e funzionassero. Da una prima prova pareva tutto OK e infatti hanno resistito! (grande Favero).


Dopo avere visto le riprese mie in posizione aero, avevo inclinato le aerobar verso l'alto in modo da alzare l'estremità di circa 5 cm. Questo ha anche comportato che gli appoggi dei gomiti si siano abbassati di almeno un cm e così la diminuzione dello spazio "cavo" tra braccia e tronco avrebbe dovuto essere significativa, ma dalle foto in gara sembra minimale. Devo fare foto mie per miglior controllo, ma la posizione è sicuramente più aggressiva e infatti il collo soffre.

Tutta la family è partita sabato mattina alla volta di Lido di Jesolo, dove avevo prenotato due camere all'Hotel Pigalle di via Padova 82 (Hotel OK, posizione perfetta, gentilissimi, camere molto piccole, ma ottimo terrazzo, nessun problema a portare la bici su terrazzo).

Grazie a dio non c'è stato troppo traffico e il viaggio si è concluso in 4hr comprese le soste.

Zona Cambio

Registrazione, briefing e bike check-in
Tutto molto lineare e come al solito, senza particolarità: sacche consegnate sabato, possibilità di accedere alle sacche anche domenica, casco nella sacca (dopo bike check in).
Forse gli unici particolari degni di nota sono i due cavalcavia realizzati con poteggi su cui transiteremo una volta all'inizio del percorso bike e poi ancora verso la fine: sono stretti, ripidini, ma non hanno dato problemi

Il mare è calmo, in teoria acqua a 16°C quindi senza problemi. T°C aria tra i 13°C e i 24°C quindi ok per la bici e perfetto per la corsa!
Bici e sacche consegnate senza problemi, alimentazione preparata e messa nel frigorifero della camera.
Per il briefing non eravamo arrivati in tempo, ma come ho detto non c'erano cose strane da sapere.

Partenza e arrivo vicino al faro

Cena in un'ottima pizzeria selezionata a caso, ma di piena soddisfazione (Pizzeria Riki, via Verdi 170) e poi a letto presto.



Domenica
Sveglia alle 5:15, colazione alle 5:30 con uova strapazzate, yogurt, fette biscottate con marmellata e caffè.
L'hotel era a meno di 200mt dalla ZC dove sono arrivato verso le 6:00. Gonfiato le gomme con la mia pompa elettrica portatile (la pompa tradizionale non si può mettere nelle sacche street-wear e quindi non la potevo usare. Ma l'organizzazione metteva a disposizione molte pompe), messo le scarpe sui pedali con il mio solito metodo (qui l'ho descritto). Acceso il Garmin 840, caricato il percorso e tarati i BePro. Messe le borracce (la Elite Butà e una da 650ml. Una con 100gr e una con 65gr di saccarosio e succo di limone). Poi avevo i miei home made gel da 100gr saccarosio e succo di lampone, ma ne userò uno solo durante la frazione bici, e le Haribo zenzero e limone da usare in corsa.
Temperatura dell'aria sui 13°C in aumento con lo spuntare del sole.

Si parte!


Poi passeggiata fino al faro di Jesolo dove si trovava la swim start (e il deposito sacche street-wear) e dove sarà l'arrivo. 
Ampio e comodo spazio erboso per mettersi la muta e poi riscaldamento in acqua: mare perfettamente calmo. Temperatura freddina, ma da non dare nessun problema a mani e piedi. Avevo deciso di mettere il cappuccio di neoprene sotto la cuffia gara, ma direi che se ne sarebbe potuto fare a meno; certo non ha dato problemi. 

Gli occhialini erano un nuovo paio di AquaSphere Kayenne polarizzati che avevo già testao una volta e che erano perfetti durante il riscaldamento.
Poi mi sono ingrigliato verso le 7:15 e ho atteso pazientemente il mio turno. Sono partito alle 8:00 precise.

Swim
Pronti via e mi entrava acqua negli occhialini (non a fiumi, ma un po' sì) e avendo indosso la lente a contatto nell'occhio sinistro, temevo di poter avere dei problemi. Avrò svuotato gli occhialini poco meno di 10 volte, peccato. Erano troppo larghi e questo è un problema del sistema di regolazione di AquaSphere, che non tiene. 


Poco oltre i 33 minuti

Di solito faccio un nodo sul laccetto, ma questa volta la chiusura nuova sembrava tenere bene (e durante il riscaldamento aveva tenuto!)... e invece si è allargata. Comunque poco male: quando mi fermavo per 1 sec a togliere l'acqua, potevo vedere bene le boe.
Mi sembrava di andare abbastanza bene e l'app IM mi ha dato un tempo di 33m43s e un passo di 1m46s/100mt, ma il Garmin ha misurato 1727mt invece di 1900. Comunque buono.

T1
All'uscita dall'acqua sono stato incitato dai miei figli! 
Altro caos elettronico (dopo quello degli Assioma vs BePro): Avevo messo l'FR255 su Auto Transition, nuova feature del firmware che come dice il nome permette al ForeRunner di passare da una frazione all'altra in automatico. Ma ovviamente io ho schiacciato il tasto Lap incasinando il tutto.


In uscita dalla T1


T1 non breve e con un ponticello da fare su e giù, ma zero problemi. Sacca trovata senza intoppi e via verso la bici.

Bike



Percorso piatto (alla fine 147M di D+) e quindi veloce, ma con molte inversioni ad U, in particolare nei primi km anche su tratti di percorso strettissimi (tipo pista ciclabile). Onestamente penso che si poteva far di meglio qui. Poi asfalto talvolta ruvido (in particolare un tratto su un argine mi pare del Piave) e un po' di vento che mi ha spinto anche a 38 Km/hr, ma mi ha anche frenato a 30 Km/hr in posizione aero e a 220W.


BePro senza problemi, anche se sicuramente segnano tra i 10 e i 15W in più degli Assioma
Come detto sopra i cavalcavia in poteggio, che temevo, in realtà non hanno dato nessun problema: erano segnalati in anticipo, visibili da lontano e senza affollamento.
A proposito di affollamento, nessun problema di traffico e intruppamenti. Certo qualche gruppo di strxxxi succhiaruote c'era, ma non troppo affollato. Io non ho avuto nessunissimo problema di scia.
Alimentato bene, non rigorosissimo su tempi e quantità, ma ho bevuto quasi tutta la bevanda, un gel da 100gr e due paninelli con Philadelphia e senape. Ai ristori ho preso una volta un sorsone di Gatorade e una volta un sorso d'acqua.

Aerobar leggermente inclinate, ma non sembra essere una posizione più aggressiva di prima

Posizione aero difficile: il collo ha sofferto è in molti momenti ho mollato. Anche se col passare del tempo e quando la strada era bell, tenevo meglio. Ora proverò una via di mezzo tra barre orizzontali e attuale inclinazione.
Non avevo "studiato" il percorso e la dismounting line mi ha sorpreso. Quindi mi sono fermato e sono sceso con le scarpe ai piedi: poco male anche se correre con le scarpe da bici è scomodo e leggermente doloroso.
Avevo anche indosso gli occhiali da sole Ekoi anche se per la terza volta la lente si è crepata e tra poco si spezzeranno per l'ennesima volta (vedi qui per i dettagli). Sugli occhiali avevo incollato due lenti per presbiopia con l'idea di vedere meglio da vicino. Molto poco soddisfacienti, se non nulla.

Percorso un po' troppo arzigogolato e a tratti stretto


T2
Tutto lineare, salvo che sono stato fermato da un giudice per avere tolto il casco DOPO avere lasciato al bici, ma prima di avere preso la sacca rossa bike-to-run. Mi ha fermato e me lo ha fatto rimettere e allacciare. Poco male anche se devo controllare il regolamento perchè dopo aver parcheggiato la bici mi pareva si potesse.

Run


Partito subito e spontaneamente intorno ai 5min/Km. Quindi ho deciso che il mio teorico ritmo maratona (secca) per le 3h30m era fattibile e infatti ho cominciato a inanellare km a 4:55 / 5:00. Verso la fine del primo tratto sul lungomare ho incontrato ancora i miei figli che hanno corso un pezzetto al mio fianco!
Al secondo giro sono stato superato da un atleta che andava poco più forte di me e dopo un po' senza neanche pensarci mi sono accorto che lo usavo come lepre e dopo un altro po' abbiamo cominciato a correre affiancati. In breve l'amico ha leggermente accelerato passando ad un ritmo sui 4:45, ma ormai ero con lui e mi sono adeguato ed è andata bene.



Altro problema elettronico: Stryd completamento scarico. L'avevo caricato venerdì sera, ma ormai la carica non tiene. Avrei dovuto caricarlo in hotel sabato sera! Peccato per le mie statistiche. Intanto il FR che a causa del mio aver schiacciato Lap era passato alla frazione run PRIMA che io salessi sulla bici, segnava comunque il passo e faceva regolarmente i lap ogni Km (anche se diceva che stavo correndo da 90 km) permettendomi di controllare la situazione. I bpm che avevo guardato ogni tanto in bici, durante la frazione run non li ho mai guardati.
Alimentazione run a base di caramelle Haribo zenzero e limone prese a sentimento, direi un totale di 15/20. Coca cola ai ristori credo 4 volte e acqua sulla testa anche se la temperatura era accettabilissima.
Dopo tre laps si andava verso il faro per imboccare il tappeto finale dove ancora una volta i miei figli erano pronti ad accogliermi e dove ho chiuso con un bel passo elastico!


Meritata!

Quindi tutto alla grande con temponi in tutte le frazioni, con buone sensazioni e grande soddisfazione. Certo avrei preferito stare meglio con collo in bici e non avere i guai elettronici, ma alla fine non hanno influenzato più di tanto (forse una migliore regolazione delle barre mi avrebbe regalato un paio di minuti).





I Numeri

Swim 

tempo: 33m43s

passo: 1m46s /100mt   

38° M55   

637° Male   

718° Overall

T1

tempo: 6m16s    

 

 

 

 

Bike

tempo: 2h41m50s

vel.: 33.37 Km/hr   

98° M55   

1255° Male   

1368° Overall

T2 

tempo: 3m59s

 

 

 

 

Run

tempo: 1h41m33s

passo: 4m49s /Km   

25° M55   

684° Male   

744° Overall

Total

tempo: 5h07m19s

 

50° M55 su 184

 

 

 

 

 

872° Male su 2049

 

 

 

 

 

955° Overall su 2445

 

 


5 ore, 7 minuti e 19 secondi overall e  27° percentile di categoria.
25° di categoria nella frazione run!
In bici nettamente peggio dell'overall, come sempre.

Nuoto. Bpm medi 114, max 129

In bici 194W medi e 200W di NP, ma misurati dai BePro che regalano diciamo 12W quindi say 188W di NP. Bpm medi in bici 128


Da migliorare la salita in bici: l'ho fatta da fermo

Nella frazione corsa i Watt non li so visto che lo Stryd era scarico. Bpm medi 139 e massimi 153. Mi sa comunque che abbandono lo Stryd e passo alla potenza misurata dal Garmin 255.

Fitness
Per quanto concerne ATL e CTL, il giorno prima della gara ero messo così:
ATL = 84
CTL = 100, secondo la pianificazione originale avrei dovuto essere a 92, quindi mi sono allenato bene. L'allenamento era cominciato l'11 dicembre 2023 con:
ATL = 71
CTL = 60 

Mentre a gara fatta:
ATL = 115
CTL = 106


Take aways
1. Abbandonare Stryd e passare alla running power nativa del Garmin
2. Regolare un po' più in orizzontale le aerobars
3. Occhialini SEMPRE col nodo sui laccetti

Materiali

Vestito con il body RRCM di qualità accettabile ma non da full.
Soliti vecchi e fedeli gambali Booster di BV Sport ormai vecchi di 15 anni! (li uso perchè ho delle varici nella gamba sx, non certo per la performance).
Lente a contatto progressiva in versione medium.

Swim
Nel nuoto ho usato, oltre alla solita Muta Orca Sonar, anche il cappuccio di neoprene.
Occhialini Kayenne Aquasphere polarizzati nuovi. Collare antisfregamento. Garmin FR255.

Bike
Tutto come sempre, nessuna variazione (bici Felt B14, ruote Campagnolo Bullet 50mm, Garmin Edge 840) a parte il primo uso in gara della borraccia tra le aerobar Elite Butà (che dopo aver sostituito il beccuccio con uno di Decathlon non ha avuto nessun problema di perdite).

Finito!

- Occhiali da sole Ekoi, anche se la lente è ancora crepata (terza volta), ma non ho trovato gli occhiali China che mi ero comprato allo scopo.
- Casco Giro Syntax MIPS che si trova anche in taglia XXL e che finalmente mi calza bene, non sarà aero ma è OK
- Niente guanti 
- Scarpe (senza calze) Bont Riot primo modello, ma ormai veramente vecchie e malandate

Run
Ho corso con le Scott Carbon RC e mi sono trovato molto bene (con un paio di calzini Decathlon), ma a fine gara ho visto un cedimento nella tomaia (non so se preesistente o cosa), poi avevo la visiera da sole, mentre avevo tolto gli occhiali da sole.

Si torna a casa

What's next?
Vediamo. L'idea era di fare qualche gara tra sprint e olimpico, decidendo più o meno all'ultimo. Ma ora il tempo della mezza mi fa pensare al PB in maratona. Ora Garmin mi dà una stima di 3h26m22s e la voglia di tentarci è tanta. Però di maratone a fine maggio / inizio giugno non ne ho trovate. Ci sarebbe Curtatone già questa domenica...


Grazie come sempre alla family e ai volontari! e a voi lettori.